L’estate della Valle Orco, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, sarà animata per il quinto anno da una mostra prodotta dal Museo Nazionale della Montagna di Torino e ospitata dal Gruppo Iren nella Casa Alpina “Pierfranco Nigretti” alla diga di Ceresole. Una sinergia che si radica in un territorio dove Iren è presente con i propri impianti idroelettrici e contribuisce alla valorizzazione della montagna e alla vita culturale della valle, offrendo a residenti e visitatori l’opportunità di approfondire la conoscenza delle terre alte.
I protagonisti di questa estate sono due giganti dell’alpinismo, Giusto Gervasutti e Gabriele Boccalatte, e il loro sodalizio negli anni Trenta e Quaranta del Novecento. Il primo, friulano di nascita ma torinese d’adozione, porta sulle Alpi occidentali la tecnica e la mentalità del sesto grado dolomitico; il secondo, pianista e scalatore sopraffino di Orio Canavese, unisce alla forza una sensibilità artistica unica. Insieme, seppur per un breve periodo, formano una cordata complementare e fortissima, capace di sognare in grande fino alla tragica scomparsa di Boccalatte sull’Aiguille de Triolet nel 1938.
La mostra, curata da Enrico Camanni, rappresenta l’esito del lavoro di studio, catalogazione e digitalizzazione di materiali recentemente confluiti nelle collezioni del Museo. Il nucleo principale dell’esposizione proviene dal Fondo Andrea Filippi, donato nel 2019 dalla figlia Antonella, a cui si è aggiunta nel 2025 una donazione da parte di Gianni Gervasutti, nipote dell’alpinista friulano. Il corpus documentario è arricchito da beni provenienti da altre raccolte, tra cui la donazione Gagliardone (2026), che contribuisce a completare il quadro delle testimonianze sui protagonisti dell’alpinismo dell’epoca.
A questo patrimonio si aggiungono le fotografie e i filmati messi a disposizione dalla famiglia Boccalatte, preziosa testimonianza della vicenda umana e alpinistica di Gabriele e della moglie Ninì Pietrasanta, anch’essa figura di primo piano nella stagione alpinistica di quegli anni.
Il visitatore potrà ripercorrere imprese che hanno scritto la storia dell’alpinismo, nel gruppo del Monte Bianco ma non solo: dal Pic Adolphe Rey al pilastro del Pic Gugliermina ‒ le due più grandi salite compiute insieme ‒, fino alla grande sfida delle Grandes Jorasses per Gervasutti, che firmò sulla parete Est il suo capolavoro nel 1942. Non mancano gli scatti che documentano l’attività scialpinistica e le arrampicate nelle “palestre” di casa, come la “Sbarua”, al Monte Freidour, i Denti di Cumiana nel pinerolese o la Parete dei Militi in Valle Stretta.
Da Torino al Parco Nazionale del Gran Paradiso: la nuova mostra del Museomontagna con Iren
DOVE: Casa Alpina di Ceresole Reale
QUANDO: dal 4 luglio al 27 settembre
ORARIO:
- lunedì-venerdì dalle 13,00 alle 17,00
- sabato e domenica dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 13,30 alle 17,00